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La Squadra della Gente

Di Riccardo Mancini

Il Calcio a San Benedetto è vita. Non puoi farne a meno. Ti entra dentro. Ti scorre nelle vene. Ti mette i brividi. La maggior parte dei sambenedettesi ama questo sport. Ma di chi è il merito? Chi è stato a far sì che il calcio per il sambenedettese diventasse una preghiera, una legge, una poesia?

Ovviamente, gran parte del merito va dato alla Sambenedettese e a tutti quei campioni che con le loro gesta hanno fatto innamorare migliaia di persone. È la squadra della città. La più amata e la più seguita. Ma la storia del calcio e l’amore verso questo sport trovano un’importante impronta della loro origine anche all’ombra di quello che oggi è il simbolo della città, il “padre” che guarda tutti dall’alto: Il Torrione.

I boys del Castello

La bellissima avventura del Torrione Calcio

Secondo la tradizione la società di Calcio “Il Torrione”, la più antica della città, sarebbe nata nel 1919. I giocatori erano noti come i “boys del castello” ad identificare così i ragazzi del borgo. Era una squadra che non partecipava a campionati; ma si esibiva solamente in amichevoli e tornei tra squadre della città e della provincia.

Con l’arrivo della guerra San Benedetto subisce numerosi danni. Morte e distruzione affievoliscono la vitalità e la laboriosità della città. Ma i sambenedettesi sono forti e caparbi. Nell’immediato secondo dopoguerra, tornati in città, riprendono, con immense fatiche e sacrifici, le proprie attività e iniziano anche a ricostruire il paese devastato dalla guerra. Con essa rinasce anche il Torrione Calcio. Il merito va alla parrocchia del Paese Alto. A Don Francesco Traini, Don Antonio Fazzini, Don Salvatore Barbizzi, Don Filippo Collini e Don Romualdo Scarponi. Fu quest’ultimo nel 1969 a ridare vita per l’ennesima volta alla realtà del Torrione Calcio. Don Romualdo porta rinnovamento. Inserisce all’interno della società nuovi protagonisti, tutti contraddistinti dalla forte passione per il Torrione.

Da lì in poi la realtà calcistica del vecchio incasato sambenedettese apre ancora di più le sue porte alla città. Nonostante i momenti negativi vissuti il Torrione Calcio guarda ancora tutti dall’alto. E tutti possono ammirare questa fantastica realtà che ha ancora tanto da offrire alla sua amata Città.

(“IlNarrante” ringrazia il Presidente del Torrione Antonio Spazzafumo per aver messo a disposizione le fonti scritte e le immagini contenute nel libro “I boys del Castello”).

Articolo dedicato al Mister Adrea Schiavi

Di ilNarrante

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