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Cultura

Il Blockbuster

Di Riccardo Mancini

Blockbuster arriva in Italia nel 1994 e tra le tante città che danno ospitalità a questa grande aziende Texana c’è anche San Benedetto.

L’avventura del Blockbuster sambenedettese dura alcuni anni. L’azienda dichiara ufficialmente il fallimento nel 2013 ma già da un po’ di tempo nella città di San Benedetto è entrata a far parte del passato.

Il negozio si trovava in Via delle Liberazione lungo la Nazionale. Al suo interno i numerosi scaffali erano minuziosamente suddivisi per categorie di Film. Le magiche vicende di Harry Potter, le avventure di Frodo nel Signore degli Anelli, la suspence del thriller Zodiac, la solitudine e la drammaticità di Will Smith in Io Sono Leggenda, sono questi alcuni dei titoli che si aspettava con ansia che venissero messi a disposizione per il noleggio.

All’interno di quel mondo era facile perdersi mentre si cercava il film giusto per quella sera o per una determinata occasione. Molto spesso si entrava con l’idea già precisa ma poi quasi sempre ci si lasciava trasportare dai moltissimi film che Blockbuster offriva.

Ogni cliente aveva il suo scaffale preferito, quello che appena entrato era il primo verso cui ti dirigevi. Altri, soprattutto i ragazzi, occupavano la zona all’estrema destra del negozio: quella dei giochi della Playstation, del GameBoy e di altre console che nel corso degli anni hanno trovato sistemazione tra gli scomparti del negozio.

Una volta scelto il film ci si dirigeva verso la cassa, il commesso registrava la data di inizio noleggio e il cliente pagava, consapevole che un ritardo nella riconsegna del/dei film avrebbe comportato una spesa ulteriore. Riconsegna che poteva avvenire in due modi: direttamente alla cassa se il negozio era ancora aperto; mentre se capitavi durante l’orario di chiusura potevi far scivolare il film noleggiato nella “bocca” situata all’esterno della struttura.

Oggi Blockbuster come lo abbiamo conosciuto è visto come un vecchio libro impolverato. Un pezzo di storia che non avrebbe mai potuto tenere il passo con l’epoca moderna.

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