Categorie
Sport

Il primo e ultimo derby al Riviera delle Palme

Avanza Manfrin, pennella Fattori. Samb Ascoli 1-1…

Il campionato di Serie B del 1985-1986 è stato l’ultimo palcoscenico ad offrire lo spettacolo del Derby Samb Vs Ascoli. Due città geograficamente vicine ma calcisticamente lontane. Due tifoserie in “lotta” da anni. Il rosso e il blu contro il bianco e il nero.

La momentanea gioia e l’eterno dolore

La Sambenedettese, al termine del campionato di Serie C1 del 1980-1981, ottiene la promozione e torna in Serie B. Una stagione che entra di diritto nella storia di questa società e dell’intera città anche, purtroppo, per la tragedia avvenuta nel corso dell’ultimo incontro casalingo contro il Matera: nella curva Sud (curva dei tifosi di casa) dello Stadio Fratelli Ballarin scoppia un incendio che provoca decine di feriti e in cui perdono la vita Maria Teresa Napoleoni e Carla Bisirri.

Nuovo stadio nuovo Derby

La Samb disputa le prime quattro stagioni di Serie B ancora nello Stadio Fratelli Ballarin per poi, il 13 agosto del 1985 (amichevole Samb-Milan), inaugurare il nuovo Stadio Riviera delle Palme. Per uno scherzo del destino dalla Serie A 1984-85 retrocede il peggior nemico ma anche l’avversario che vale un intero campionato: l’Ascoli di Costantino Rozzi e Vujadin Boskov.

Il 5 gennaio 1986 è la data del derby di andata di quella stagione. Il nuovo Riviera delle Palme è pronto per ospitare il suo primo e anche ultimo incontro tra queste due storiche rivali. Una domenica di vero calcio attesa da anni. L’Ascoli arriva a San Benedetto del Tronto da prima della classe e con tutti i favori del pronostico. La Samb naviga a metà classifica a sole sette lunghezze dai bianco-neri. In città si respira, ormai da giorni, aria di festa e gli animi del popolo sambenedettese si fanno sempre più accesi con l’avvicinarsi del fischio d’inizio. Alle ore 15 di quella fredda domenica invernale l’arbitro internazionale Pietro D’Elia decreta l’inizio. Lo Stadio esplode in un boato. Il derby è iniziato.

Avanza Manfrin, pennella Fattori. Samb Ascoli 1-1

Il primo tempo si conclude a reti inviolate ma, nella ripresa, il gol di Barbuti porta gli ospiti in vantaggio. Nell’intero stadio scende il silenzio ma il calore della straordinaria tifoseria casalinga torna, dopo pochi istanti, a cantare e incitare la squadra allenata da Giampiero Vitali. Ad avvertire per primo il calore dei propri beniamini è il compianto Tiziano Manfrin. Il numero 10 rossoblu prende palla a centrocampo, supera due avversari, scambia con Di Fabio e, arrivato al limite dell’area ascolana, subisce fallo. Sul pallone si presenta Sauro Fattori che, con un perfetto colpo a sorpresa, batte l’estremo difensore bianconero e regala il definitivo pareggio alla sua Samb.

Termina così il primo e ultimo derby giocato al Riviera della Palme. Uno spettacolo che manca ormai da troppi anni e che la città di San Benedetto e tutti i suoi tifosi meritano di poter tornare a vivere.

Di ilNarrante

Il Piacere di Raccontare

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...