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Storia

L’Hotel Progresso

Il 15 Luglio 1923 Pippo Camiscioni – uno dei più grandi e importanti pionieri del turismo della città di San Benedetto del Tronto – realizza e inaugura il mitico e storico Hotel Progresso al mare.

Il 15 Luglio 1923 Pippo Camiscioni – uno dei più grandi e importanti pionieri del turismo della città di San Benedetto del Tronto – realizza e inaugura il mitico e storico Hotel Progresso al mare.

“Pippo il Pazzo”, è così che molti sambenedettesi soprannominano Pippo Camiscioni. Questo simpatico appellativo dimostra e evidenzia l’immenso coraggio e la straordinaria lungimiranza nell’aver ideato e realizzato il primo Hotel al mare di San Benedetto del Tronto.

Siamo negli anni post bellici. San Benedetto e l’intero Paese stanno tentando una difficile e complicata rinascita. Il turismo sambenedettese fino a quel momento non prevede strutture alberghiere ma solo abitazioni private che vengono affittate durante il periodo estivo. La città ha bisogno di idee, progetti ambiziosi e, soprattutto, di uomini coraggiosi. Pippo Camiscioni è sicuramente uno di questi.

L’Hotel Progresso ha il potere e la forza di farsi assoluto promotore di una rinascita e riscoperta della “sambenedetessità“. Primo albergo al mare di San Benedetto, l’Hotel Progresso dà il via ad una serie di progetti che, nel giro di pochi anni, rivoluzionano e modellano l’intera città di San Benedetto del Tronto. Basti semplicemente pensare che nello stesso 1923 viene ultimato il Ponte sull’Albula e solo nel 1931, otto anni dopo l’inaugurazione dell’Hotel di Pippo Camiscioni, l’Ing. Luigi Onorati realizza il Lungomare.

La storia de “Il Progresso” non ha un inizio facile. La maggioranza dei forestieri, in vacanza a San Benedetto, preferisce le strutture private a quelle alberghiere. Una svolta all’imprenditoria turistica viene data dal Regio Decreto Legge del 1926, che sancisce la nascita della denominazione “Stazione di cura, soggiorno e turismo” da attribuire a quelle località balneari in possesso di tali caratteristiche.

Immagine presa da http://www.hotelprogresso.it

Le cose migliorano. L’Hotel inizia ad ospitare un alto numero di turisti. Il vialetto di breccia che conduce all’ampio portico d’ingresso è un continuo via-vai di forestieri. C’è chi arriva e c’è chi parte. C’è chi si dirige in spiaggia, chi si rilassa sulla splendida terrazza balaustrata e chi ne approfitta per compiere una passeggiata nel vicinissimo centro cittadino. Molti di questi turisti provengono da Roma e Ascoli e spesso si tratta di famiglie dell’alta borghesia che dispongono di tempo e denaro tale da potersi permettere una villeggiatura al mare in pieno ventennio fascista.

Un Hotel in stile Liberty che da più di 90 anni porta in alto il nome di San Benedetto del Tronto sia per la sua importante storia e immensa bellezza, sia per gli illustri personaggi che sono passati dalle stanze dell’Hotel Progresso. Vi hanno soggiornato Beniamino Gigli, Primo Carnera, il baritono Neroni, Rachele Mussolini, i figli e la moglie di Giacomo Matteotti, dopo la sua morte, il cui soggiorno, si dice, sia stato pagato dall’allora governo fascista, il generale tedesco Erwin Rommel e la giornalista e mecenate Francesca Guidi.

Dopo la Famiglia Camiscioni la proprietà passa ad un notaio fino al 1987 quando viene venduta alla Famiglia Mancini. Silvano Mancini acquista l’Hotel e lo gestisce con la sua famiglia. La nuova proprietà ha avviato un’opera di ristrutturazione e ammodernamento, mirato a mantenere la struttura originale con tutti i comfort delle esigenze moderne. Una delle tante tradizionali caratteristiche rimaste è certamente quella di ospitare personaggi famosi. La storia recente ha visto varcare l’ingresso dello storico Hotel personaggi dello spettacolo come Silvio Orlando, Remo Girone, Luca Zingaretti. La Famiglia Mancini ha ospitato anche famosi uomini di sport come il mitico tennista John McEnroe e il portiere campione del mondo Dino Zoff. Cliente fisso dell’Hotel è il giornalista e scrittore Gian Antonio Stella.

Un Luogo simbolo di San Benedetto del Tronto. Una struttura ricca di storia e tradizione. L’Hotel Progresso, grazie al suo ideatore Pippo Camiscioni e a coloro i quali in questi 97 anni hanno avuto e continuano ad avere l’onore e l’onere di gestire questo splendido albergo, è stato e continua ad essere un punto di riferimento per l’intera città.

Di Riccardo Mancini

Alcune informazioni e immagini sono state prese sul sito www.hotelprogresso.it

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