SPORT, San Benedetto ai ‘Giochi Senza Frontiere’

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Giochi senza Frontiere” ha scritto la storia della televisione. Lo storico programma prodotto dall’Unione Europea di Radiodiffusione ha visto per anni sfidarsi in divertenti e atletici giochi diverse nazioni europee. Un torneo itinerante, senza frontiere appunto, che dall’estate del 1965 – anno della prima edizione – al 1999 (breve interruzione dal 1983 al 1987) ha tenuto incollati al televisore milioni di spettatori. L’Italia prende parte ad ognuna delle 30 edizioni dei “Giochi senza Frontiere” e in quella del 1982 viene rappresentata anche dalla città di San Benedetto del Tronto

Nella seconda puntata con sede a Sebenico gli atleti sambenedettesi si classificano al sesto posto, davanti solamente alla Svizzera. La delegazione di San Benedetto del Tronto è capitanata da Fausto Giorgini, a cui si aggiungono Romolo Bugari, Cesare Alesi, Carla Lunerti, Gabriele Piccioni, Luigi Guidotti, Domenico Chiappani, Anna Mancini, Patrizia Bruzi, Anna Schiavi, Paola Monaldi, Claudio Felici, Walter RomandiniClaudio Felici, Walter Romandini.

Il programma ideato e voluto dal presidente della Francia Charles de Gaulle, consiste in una serie di prove che le nazioni devono svolgere per guadagnare punti. Memorabili anche le diverse varianti all’interno delle sfide di “Giochi senza Frontiere” come il “Jolly“, il “Fil Rouge” o la “Scommessa“. La trasmissione ha seguito un andamento itinerante fino al 1995: in ogni edizione ciascuna puntata veniva ospitata da ognuna delle diverse nazioni partecipanti. Dal 1996, invece, si è optato per una sede fissa.

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